Wildt, Mucha e il Simbolismo a Milano


Lo scorso week-end ci siamo riempite di Bellezza...


Adolfo Wildt 

Adolfo Wildt
Due anni fa avevo scoperto lo scultore Adolfo Wildt (ne avevo addirittura parlato in un post) e ne ero rimasta folgorata, quest'anno il caso ha voluto accontentarmi con un mostra interamente dedicata a lui alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Non potevo non andare...! E' sempre una meraviglia vedere la sculture dal vivo. Che incredibile talento! Bellissime quelle realizzate durante il suo periodo di depressione, più spigolose, ma incredibilmente espressive... la bellezza delle sculture che trattano la tematica della Famiglia sono veramente notevoli e sono comunque bellissime le sculture dell'ultimo periodo, legato al periodo fascista. Quello che mi colpisce della sua scultura sono i tratti, quel suo modo così particolare di comunicare le emozioni dell'essere umano, così intenso... Davvero bello.
Qui pubblico qualche foto che sono riuscita a fare di qualche scultura, ma merita molto di più, ovviamente, ad andarla a vedere dal vivo, la mostra è stata prorogata fino al 28 febbraio. E per chi non potesse andare, pubblico qui sotto un video dove si parla proprio di questo straordinario artista.

Adolfo Wildt

Adolfo Wildt


Il giorno dopo invece ci siamo dedicate a due grandi mostre a Palazzo Reale:
Alfons Mucha e le atmosfere Art nouveau e il Simbolismo-Arte in Europa dalla Belle Epoque alla Grande Guerra.

"E' bene attingere direttamente dalla Natura
le impressioni e le ispirazioni (...)
La Natura dovrebbe dar tutto,
la tradizione non dovrebbe dar niente."
Camillo Boito





L'Art Nouveau è uno dei periodi artistici che amo di più, c'è una tale bellezza in tutto quello che è stato fatto, dai disegni, ai gioielli, ai vasi, agli specchi, ai mobili e altri innumerevoli cose. Quel legame con la Natura rende tutto così elegante... Adoro!! Mucha è stato sicuramente il massimo esponente con le sue donne sempre così eleganti e sensuali. Avevamo già visto qualcosa a Praga al museo dedicato a Mucha, ma in questa mostra c'è veramente una grandissima produzione. Dai manifesti teatrali, alle pubblicità, ai bozzetti e ai pannelli decorativi vari.
La mostra è visibile fino al 20 marzo poi si sposterà a Genova, consiglio vivamente di andarla a vedere!



Giulio Aristide Sartorio, "Le Tenebre"
dal ciclo "Il poema della vita umana"
1906 - 503x646 cm
E poi, la mostra che più mi ha colpita: Il Simbolismo.
Allestimento incredibile e qualità delle opere altissimo... tantissimi artisti che non conoscevo e 19 interessantissime sezioni tematiche. E' un trasporto continuo tra bellezza, sogni, incubi ed Eros. Sono rimasta davvero colpita da alcuni pittori, il primo fra tutti è Giulio Aristide Sartorio. Nella parte finale della mostra c'è uno grande spazio dedicato al grande ciclo pittorico "Il poema della Vita Umana" con l'installazione musicale di sottofondo di Alberto Tadiello ... in quel momento ho provato un'Emozione grandissima nel guardare questi enormi pannelli, con questi corpi che sembrano uscire fuori dal pannello, le espressioni dei volti... è così intenso quello che si prova davanti a così tanta bellezza che è impossibile descriverlo.. so solo che mi sono venute le lacrime agli occhi per ciò che avevo davanti. Sono stata contenta di averlo visto dal vivo, perchè guardando una foto non si ha la stessa percezione.
Ci sono altre opere di Sartorio e tutte quante mi hanno colpita moltissimo... Ma sono talmente tante le opere belle in questa mostra che dovrei fare un elenco lunghissimo! Mi sono comprata il catalogo così da leggermi tutto per bene... Pubblico qui qualche opera che mi ha colpita particolarmente e, ovviamente, vi consiglio di andarla a vedere, ci sarà fino al 5 giugno!

Joseph Middeleer
Una demoniaca, 1893

Władysław Podkowiński
La marcia funebre di Chopin, 1894

Cesare Saccaggi
La Vetta (la regina dei ghiacci) , 1912

Jean Delville
Orfeo morto, 1893

Giorgio Kienerk
La Giovinezza, 1902

Giulio Aristide Sartorio
La Sirena, 1893