L'essere umano mi fa proprio ridere!

opera di Yue Minjun

Solitamente sul social network e sul blog cerco di non condividere troppo le mie idee politiche, questo perchè non mi va di pubblicare online proprio tutto quello che penso e poi perchè l'argomento politica è decisamente delicato e un facile oggetto di bersaglio per i commentatori impulsivi.
Quelle poche volte che l'ho fatto mi sono sempre scontrata con la non attenzione, con l'ignoranza e la voglia di far prevalere il proprio punto di vista.

Ma ci sono delle cose che proprio non riesco a capire... ci sono delle dinamiche che trovo proprio ridicole e che si ripetono pure da anni.. ma non solo da anni, da secoli!!

Ora la stragrande maggioranza ce l'ha con i musulmani, quegli esseri "brutti e cattivi" che arrivano sui barconi e noi "benevolmente" li ospitiamo sulla "nostra " terra e loro cosa fanno? Ci rubano il lavoro!  E ora con la storia dell'Isis vengono pure qua per ammazzarci! Ulallà! Caccia al Mostro cattivo!
Un po' di tempo fa il mostro cattivo era l'africano con il virus dell'ebola, avevo letto su una rivista che in un asilo del Piemonte alcuni genitori avevano protestato perchè una famiglia africana era ritornata da poco dal loro paese natale per una vacanza e la bimba si era "permessa" di ritornare all'asilo senza preoccuparsi che poteva trasmettere il virus dell'ebola ai loro figli. Anche se poi loro erano andati decisamente lontano dal posto dove è stato contratto il virus. Ma poco importa, africana in quel momento significava "allarme ebola". Hanno talmente protestato che i genitori della piccola sono stati costretti a sospendere l'asilo per un po' di tempo.
Ma non sono gli unici mostri, insieme a loro ci sono anche i rumeni, gli zingari e tutta la gente che viene qui sui barconi.. non dimentichiamoci che qualche anno fa c'erano anche gli albanesi.. insomma tutti gli altri sono mostri, tranne noi che ci auto-definiamo Italiani (che con tutti i miscugli di millenni di occupazioni di "italiano puro" abbiamo ben poco, ma questo a loro non frega). Noi siamo onesti, non rubiamo, non facciamo male a nessuno, non siamo corrotti... insomma, siamo belli, bravi e buoni!

Ma la cosa che mi fa ancora più ridere è come si spostano le masse verso i nuovi oratori: prima Berlusconi, poi Prodi, poi di nuovo Berlusconi, poi entusiasmo per la caduta del Cavaliere e una luce di speranza nei confronti di Monti, poi Monti dopo poco è diventato uno sciacallo che ruba i soldi e ci inonda di tasse, quindi urliamo quella cosa che ci viene bene urlare "A CASA!"  e quindi è ricominciato un altro giro.. hanno cominciato a stravedere per Grillo perchè incitava le folle a mandare tutti "A FANCULO!" (e questo alla gente piace tanto) poi però non ha vinto e ha cominciato a stufare un po', perchè poi alla fine non ha mandato davvero tutti a casa e non ha tolto le tasse e così non va bene.. Con Renzi la speranza si è un po' riaccesa, però poi anche lì, mmh, c'è qualcosa che non va.. la tasse ci sono sempre, lo stipendio non aumenta, la casa non me la regala, sono comunque obbligato a lavorare e così, eccoci qua, siamo ora al turno dell'oratore della Lega Nord: SALVINI!
E ovviamente che slogan usa in questo momento? "RENZI A CASA!" quanta originalità! Se la prende ovviamente con gli immigrati, con il multiculturalismo, l'euro, con la sinistra, con gli omosessuali e via dicendo. Insomma, qua si ripete il fatto citato sopra, la colpa è tutta degli altri noi invece siamo tanto belli, bravi e buoni! Vediamo quanto durerà, intanto ci sarà di nuovo un aumento di razzismo generale e invece di evolverci tendiamo ad inciamparci sempre nei nostri soliti sbagli. La Storia, ahimè, ne è piena.
A preoccuparmi non sono tanto questi oratori che si fanno la carriera politica con l'odio verso il prossimo, ma la gente che li segue, come fanno ad essere così influenzabili?
Giusto qualche settimana fa ho visto il film "Selma", ogni volta che vedo un film sui diritti mi viene da pensare a quanto sarebbe elementare rispettare il prossimo e che i Diritti non devono solo valere per noi, ma per tutti. Il colore della pelle sembrava una cosa superata e accettata, invece giusto qualche anno fa la ex ministra dell'integrazione Cécile Kyenge è stata insultata pesantemente, solo ed esclusivamente per il colore della sua pelle.

opera di Yue Minjun
Ogni 26 gennaio penso alla Giornata della Memoria, quasi tutti se la ricordano ormai e tutti sanno quanto è grave quello che è successo nei campi di concentramento, tutti a dire che una cosa così "non deve succedere mai più", ma poi pochi sanno mettere davvero in pratica il rispetto del prossimo nel piccolo e nella quotidianità della vita.

Eppure queste dinamiche si ripetono da anni e anni, secoli addirittura, e in questo caso mi viene solo tanto da ridere nei confronti dell'essere umano, un essere così tanto intelligente, ma così tanto incapace di Migliorarsi.