Un occhio su: Drtikol, Smith, Kühn.. pittorialisti e Photo Secession

L'altro giorno stavo leggendo l'Art e Dossier  n. 316 del mese di dicembre, a pag. 36 l'articolo "L'alchimista di Praga" mi ha incuriosito e, come sempre, mi si è aperto un piccolo mondo che non conoscevo...

Onda, 1927 -  František Drtikol

Si parla di František Drtikol, un fotografo cecoslovacco di inizio novecento (1920 / 1930) che al tempo elaborò uno stile modellato sui canoni del pittorialismo di quel periodo (i pittorialisti erano coloro che "lottarono" per far riconoscere la Fotografia come Arte) ovvero grande attenzione all'aspetto tecnico della fotografia, elaborazione di immagini ricche di riferimenti all'iconografia pittorica della tradizione, trasferimento di ogni oggetto e di ogni corpo in una dimensione extratemporale, priva di qualsiasi riferimento immediato alla realtà.
Drtikol è principalmente conosciuto come fotografo delle bellezze e delle sinuosità femminili, prestando sempre grande attenzione alla composizione e alla luce. E' stato preso d'esempio da molti fotografi riguardo alle fotografie di nudo. Dal 1930 non si dedicherà solo più al corpo femminile, ma creerà lui stesso le sue figure, riporto qui una sua spiegazione a riguardo:

“In passato, quando avevo un’idea e provavo a realizzarla con una modella in carne e ossa, ho sempre fallito. Ora disegno o modello la posa che ho in mente e costruisco da solo gli oggetti, le forme geometriche e quant’altro mi sia necessario. Sistemo gli oggetti e provo le luci affinché rendano l’effetto migliore così da corrispondere il più possibile alla mia idea. Certamente non uso solamente silhouettes, ma anche piccole figure tridimensionali studiate con precisione fino all’ultimo dettaglio perché corrispondano alla realtà – e non siano perfette: ho idealizzato il corpo e creato il mio archetipo personale. E solo ora posso dire di essere soddisfatto del mio lavoro perché ogni cosa proviene da me, dalla A alla Z. L’idea e il materiale che utilizzo.”

František Drtikol

František Drtikol

Ma non si parla solo di lui, ed è qui che mi è si aperto un altro canale di scoperta :) Innanzitutto stiamo parlando di artisti che "ruotano" attorno determinati luoghi  (Praga, Austria, Monaco) e un periodo che io taaanto amo che è l'Art Nouveau - in queste zone però viene chiamato Jugendstil - e qua copio questa spiegazione di quel periodo: "Art Nouveau, Modern Style, Stile Liberty, Modernismo e Secessione: lo Jugendstil è un fenomeno internazionale, inteso come rifiuto delle forme tradizionali della Gründerzeit. Un'arte nuova, fresca, sensuale, vicina al modello della natura e al tempo stesso adatta a portare alla luce gli stati d'animo più reconditi. Un'arte in grado di racchiudere in sé tutti gli aspetti della vita che, nell'anelata opera d'arte totale combinazione di architettura e arte figurativa, trovi il proprio punto di fuga."

Un fotografo sicuramente da citare è Frank Eugene, figura di primo piano del movimento pittorialista e docente della scuola di fotografia di Monaco, fu membro fondatore della Photo Secession.

(questa la trovo Bellissima) - Frank Eugene

Frank Eugene

Frank Eugene
In Austria invece è attivo il Wiener Kamera Klub e qui troviamo la figura di Heinrich Kühn, uno dei primi a portare la fotografia a colori, grazie ad Alfred Stieglitz nel 1907 Kühn conobbe l’Autochrome, un procedimento fotografico sviluppato a Parigi dai fratelli Lumière, con cui era possibile produrre un positivo a colori con un unico scatto, l’effetto che le lastre di vetro riproducevano si avvicinava molto alle opere puntiniste. Una Meraviglia..

Heinrich Kühn
Heinrich Kühn

Heinrich Kühn