Un occhio su: il coraggio dei "Monuments Men"





Venerdì sera sono andata a vedere il film "The Monuments Men", un film scritto, diretto, prodotto ed interpretato da George Clooney.
Giorni fa lessi una recensione e ne rimasi molto colpita... perchè trattava di una storia realmente accaduta durante la seconda guerra mondiale e perchè raccontava di uomini e donne che salvarono le opere d'arte dalle mani dei nazisti.
Ne ero completamente all'oscuro che fosse avvenuta una cosa del genere.

E infatti il film è stato incredibile, ne parlo soprattutto a livello storico. Mi ha raccontato una storia che non sapevo, una storia che si dovrebbe conoscere, una storia che dovrebbe essere raccontata durante le lezioni di storia dell'arte. Ma non solo, dovrebbe essere riportato come appunto nei musei dove vi sono opere salvate da loro, per far conoscere a più persone possibili questa loro incredibile impresa.
Perchè se non ci fossero stati loro, gran parte delle opere non esisterebbero più e con esse anche tutta la nostra storia e cultura.

Il film è ispirato all’omonimo libro di Robert Edsel, “The Monuments Men, Eroi alleati, ladri nazisti e la più grande caccia al tesoro della storia”.

Il 23 giugno 1943, il presidente Roosevelt approvò la costituzione della “Commissione americana per la protezione e salvataggio dei monumenti artistici e storici nelle zone di guerra” meglio conosciuta come “La seconda Commissione Roberts” che prende il nome dal suo presidente, Owen J. Roberts . Da questa Commissione nacque il programma Monuments, Fine Arts, and Archives (Monumenti, Belle arti e Archivio) cioè una squadra di quasi 400 persone (di 13 nazionalità diverse) tra uomini e donne esperti di arte, critici, direttori di musei che lavorarono insieme alle forze militari per salvaguardare monumenti storici di grande significato culturale, quadri e opere d’arte dai danni della guerra che imperversava in Europa o per recuperarle dalle mani dei nazisti e prelevarle dai loro depositi e che avrebbero dovuto costituire il patrimonio del Fuhrer Museum di Linz, per fortuna mai costruito.

Hitler mentre osserva il suo progetto relativo al Führermuseum a Linz
Credo sia doveroso dire un GRAZIE a questi uomini e donne per tutto quello che hanno fatto, rischiando anche la loro stessa vita per l'arte, che oggi noi ammiriamo nei musei, ma che non sappiamo nulla del loro percorso e che cosa sarebbe potuto accadere se non ci fossero stati i Monuments Men.

Un GRAZIE a George Clooney per essere stato così sensibile a questo tema e aver portato nelle sale cinematografiche questo splendido pezzo di storia. 
Nel cast sono presenti: George Clooney, Matt Damon, Bill Murray, John Goodman, Jean Dujardin, Hugh Bonneville, Bob Balaban, Dimitri Leonidas, Cate Blanchett, Diarmaid Murtagh,Sam Hazeldine, Lee Asquith-Coe, Mark Badham, Adrian Bouchet, Zahary Baharov, Alan Bond, Matthew John Morley, Adam Prickett.

La vera storia dei Monuments Men ha anche un suo sito personale, se ne volete sapere di più cliccate QUI