Nice!

Marc Chagall, Adamo ed Eva cacciati dal Paradiso

Ben Vautier

Niki de Saint Phalle


Siam partite venerdì per Nizza e siam arrivate ieri.. che magnifici giorni!
Ci voleva un po' di Francia, un po' di mare e un po' di buona arte.. tutto quanto è stato un arricchimento puro per l'anima..
Ogni volta che ritorno da un luogo della Francia mi vien sempre da pensare "devo imparare il francese!" è una lingua così armonica e musicale che ti vien voglia d'impararla.. ma lo farò!
E poi quelle case, quel loro gusto provenzale.. meraviglia!

Ovviamente abbiam girato anche per musei..
Al MAMAC ritorna sempre un po' il discorso sul domandarsi "ma l'arte contemporana cos'è?", non arriva nessuna emozione e la maggior parte delle opere sono incomprensibili.. non arriva nulla e quindi la domanda legittima che uno si pone è "ma cosa ci fanno all'interno di un museo ste' cagate?". Eppure ci sono. Non capisco i curatori cosa ci vedono.. mah.
In compenso due artisti su tre piani mi son piaciuti molto! Ovvero Niki de Saint Phalle (che già conoscevo) e Ben Vautier (un grande! la sua "stanzetta" ci ha attirate in particolar modo.. tra scritte, oggetti e prese in giro..)

Ma ieri la nostra anima e il nostro sguardo è stato conquistato dal grande Marc Chagall.. il museo a Nizza lo consiglio vivamente.. una BELLEZZA.. non ci sono tante parole per descrivere le emozioni provate, bisogna andare là e vedere le sue opere.. con quei colori incredibili e quel suo modo di vedere così unico, affascinante e di un'umiltà incredibile. Tutta quella meraviglia ti fa scordare l'incazzatura provata nel vedere tutte quelle opere incomprensibili e contemporane e a continuare credere che gli artisti veri son quelli capaci d'emozionare.. come Chagall e come (per fortuna) parecchi d'altri (quasi tutti morti, ahimè..)

Grazie alle grandi compagne di viaggio di questi tre giorni, senza di loro non sarebbe stato così bello :)